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Neonazisti: le opinioni che cambiano.

Oggi è vietato toccare alcuni argomenti o meglio è vietato rappresentarli negativamente. Non riusciamo a comprendere quale sia stata la svolta della narrazione in questi anni attuando una metamorfosi dei movimenti neonazisti da negativi a salvifici e legittimi.

E’ fondamentale sottolineare che la narrazione mediatica principale è incentrata sulle simbologie, sulle ideologie, sulle radici secolari di alcuni simboli e sulla naturalezza con cui possono essere propagandati.

Da qui vengono fatti anche importanti paragoni con movimenti di ultradestra italiani, tedeschi e di altri paesi, cosa assolutamente legittima.

C’è però una sottilissima differenza che contraddistingue la situazione Ucraina da tutte le altre. Questa sottilissima differenza viene ampiamente dimenticata, glissata.

La differenza sta nel fatto che in Ucraina non si parla di movimenti, non si parla di ideologie, non si parla di influenze ma si parla di azioni, si parla di esercito legittimato, interi reggimenti palesemente estremisti che hanno operato per anni nella parte sudorientale del paese avallati dal parlamento Ucraino. Non sono poche migliaia di persone, come probabilmente non si parla dell’intero esercito ucraino ma è altamente probabile che le percentuali effettive farebbero scalpore.

Un paese in cui nel 2010 è stato proclamato il neonazista “Bandera” come “eroe nazionale”. Un paese in cui il condizionamento psicologico dei bambini ad un atteggiamento ultranazionalista (armi in pugno) ha caratterizzato gli ultimi 10 anni della storia di questo paese.

Fino al punto da “costringere” l’ultimo presidente Zelensky a criticare e cercare un colloquio con questi estremisti, prima di “cedere” e addirittura arrivare a premiarli (Zelenski conferisce al comandante di Pravy Sektor l’onorificenza “Eroe dell’Ucraina”) approfondisci.

Gli articoli non sono mancati negli anni. Non sembra che fosse “Propganda russa“.

Quindi tornando alla domanda iniziale qual’è la chiave della conversione nell’opinione pubblica italiana rispetto agli stessi soggetti? Se non fosse assurdo sembrerebbe proprio una propaganda di riconversione.

2014

L’Espresso
https://www.lastampa.it/blogs/2014/05/22/news/ucraina-se-il-nuovo-corso-filo-occidente-include-l-ultradestra-neo-nazista-br-1.37251588/
https://www.lastampa.it/blogs/2014/11/30/news/i-neo-nazi-imperversano-in-ucraina-ma-il-nazismo-non-e-piu-il-male-assoluto-per-l-occidente-br-1.37251621/
https://www.panorama.it/news/strage-odessa-ucraina

2015

https://www.panorama.it/news/dal-mondo/ucraina-battaglione-azov-neonazisti-zelensky
https://amp.ilgiornale.it/news/mondo/ucraina-battaglione-azov-fa-rogo-bibbie-e-icone-1156849.html

2018

https://it.euronews.com/2018/06/26/allarme-giovani-neonazisti-in-ucraina

2021

Link rimosso, sito non più disponibile
(https://sicurezzainternazionale.luiss.it/2021/04/07/ucraina-lunica-soluzione-nel-donbass-lintervento-della-nato/)

Questo link è stato rimosso ma potete accedere all’articolo originale dal seguente.

E’ presumibile che sia stato tolto per motivazioni politiche successive all’inizio del conflitto e alle dichiarazioni ed opinioni del Prof. Orsini della stessa Luiss.

Qui trovate il contenuto originale della pagina
http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache%3Ahttps%3A%2F%2Fsicurezzainternazionale.luiss.it%2F2021%2F04%2F07%2Fucraina-lunica-soluzione-nel-donbass-lintervento-della-nato%2F&ei=of1rYtWvM-P01sQPlvOFkAs

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